Nel resoconto pubblicato il 25 settembre, il CNR racconta una campagna sui laghi di Annone, in provincia di Lecco. I ricercatori dell’Irea studiano dal 2021 le piante acquatiche, fra cui la castagna d’acqua, Trapa natans. L’obiettivo è capire il loro stato e migliorare l’interpretazione delle osservazioni da satellite: non viene annunciata una nuova diagnosi conclusiva sulla salute del lago. [1]

Una piattaforma installata all’inizio dell’estate misura ogni cinque minuti, nelle ore diurne, la luce riflessa dalla vegetazione. I ricercatori la confrontano con misure raccolte in barca e controllano anche la clorofilla, un pigmento coinvolto nella fotosintesi, e quanto spazio coprono le piante. Il segnale luminoso, da solo, non basta a spiegare tutto. [1]

La campagna era stata organizzata vicino al passaggio del satellite italiano PRISMA. La pioggia ha interrotto le attività in barca; con il miglioramento del tempo sono state completate le misure sulla vegetazione e la manutenzione della piattaforma. Il resoconto non dimostra che sia stato ottenuto un confronto simultaneo perfetto con il satellite. [1]