Il 4 settembre l’Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto il risultato del Bhutan: la rabbia umana trasmessa dai cani è stata eliminata come problema di salute pubblica. Il Paese non registra decessi umani di questo tipo dal giugno 2023. È il primo nella regione OMS del Sud-est asiatico a ottenere la convalida. [1]

Dietro il traguardo ci sono anni di collaborazione fra medici, veterinari, volontari e comunità: vaccinazioni canine, sorveglianza condivisa e accesso alle cure dopo l’esposizione. La verifica ha incluso una missione sul campo dal 17 al 22 agosto, con controlli su strutture sanitarie, laboratori e registri. [1]

Il lavoro continua: il Bhutan manterrà gratuita la profilassi dopo l’esposizione in tutti i venti distretti e proseguirà vaccinazioni e monitoraggio. Il riconoscimento documenta un risultato sanitario preciso; conservarlo richiede che questi servizi restino disponibili. [1]