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Dal 4 novembre 2026 al 31 marzo 2027 i Musei Capitolini espongono la dedica dei Vigili ai Severi accanto a due stampe 3D in resina. Il riallestimento nella Sala degli Imperatori di Palazzo Nuovo nasce dalla collaborazione con l’Università di Verona. Le repliche mostrano due momenti della storia del manufatto, senza sostituire l’originale. [1]
Il progetto ha confrontato digitalmente la lastra con un busto di Settimio Severo conservato al British Museum. Una replica ricostruisce la configurazione del 203 d.C.; l’altra segue un disegno pubblicato nel 1650. Il museo dichiara che i busti mancanti di Geta e del Genio sono stati generati con l’IA: vanno letti come ricostruzioni, non come nuovi reperti ritrovati. [1]
Il lato buono
Originale e modelli affiancati rendono visibili trasformazioni e cancellazioni che una sola versione lascerebbe nascoste. [1]
Un’idea, in parole semplici
A Roma, ai Musei Capitolini, una vecchia lastra di bronzo viene mostrata insieme a due copie moderne. L’esposizione è iniziata il 4 novembre. La lastra contiene una dedica, cioè un testo scritto per onorare qualcuno. Le copie sono state realizzate con una stampante 3D, che costruisce oggetti con altezza, larghezza e profondità. [1]
Perché servono due copie? Mostrano come l’oggetto appariva in momenti diversi. Immagina di confrontare le fotografie della stessa casa prima e dopo una modifica: è un esempio per capire il metodo. Alcune parti mancanti sono state ricreate con l’intelligenza artificiale. Non sono pezzi antichi ritrovati. Per questo il museo espone anche l’originale e spiega le ricostruzioni. [1]
Una piccola scoperta da tenere
Che cosa hai scoperto?
I fatti, alla fonte.
- Dedica dei Vigili ai Severi. Dalla riscoperta al restauro virtuale Musei Capitolini · Data non indicata dalla fonte
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