Un documento può essere una porta chiusa per anni. In Camerun, 124 adulti appartenenti alle comunità Baka e Bantu hanno ottenuto nuovi certificati di nascita grazie al progetto Natura Sud Est, finanziato dall’Unione europea. L’UNESCO ha comunicato il risultato il 4 settembre, riferendolo alle iniziative legate alla Giornata dei popoli indigeni del 9 agosto. [1]

I certificati sono stati rilasciati nelle aree vicine al Parco nazionale di Lobéké e alla Riserva del Dja, con associazioni locali, servizi di conservazione e amministrazioni municipali. Il totale del progetto raggiunge così 204 documenti, destinati a 112 donne e 92 uomini. [1]

Il passo conta perché il certificato di nascita serve per ottenere la carta d’identità nazionale, importante per servizi pubblici, lavoro e diritti civici. Il sostegno al rilascio delle carte d’identità è la fase successiva annunciata: i nuovi certificati sono già un risultato, quel passaggio resta da completare. [1]