Il riconoscimento, annunciato il 14 settembre, premia decenni di vaccinazioni animali, sorveglianza e accesso alle cure dopo l’esposizione. L’ultimo caso umano cileno attribuito ai cani risale al 1972. [1]

La convalida riguarda la trasmissione dai cani: non significa che ogni forma di rabbia sia scomparsa. La circolazione attraverso altri animali resta distinta. [2]