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Il 17 settembre il Fano Marine Center ha inaugurato il nodo locale del Biodiversity Gateway, dedicato alle specie aliene marine. Il suo AlienLab affianca l’acquario didattico con simulazioni e realtà virtuale: un modo per comprendere come organismi provenienti da altre aree si insediano nel Mediterraneo. Il percorso utilizza anche ORMEF, archivio che raccoglie la storia di oltre duecento specie di pesci non native. [1]
L’Università di Bologna documenta inoltre otto nuovi laboratori, destinati a biologia, chimica, microscopia e oceanografia, insieme al potenziamento degli impianti. Per questo intervento edilizio il finanziamento PNRR è di 1,48 milioni di euro: spazi realizzati, non un risultato già ottenuto contro le invasioni biologiche. [2]
Il lato buono
Ricerca e divulgazione acquistano strumenti nello stesso luogo. Il valore concreto è rendere accessibili dati e fenomeni difficili da osservare dalla spiaggia, mentre nuovi laboratori rafforzano la capacità di studiarli. [2]
I fatti, alla fonte.
- Inaugurazione della sede di Fano del Biodiversity Gateway e degli spazi per ospitare nuovi laboratori Consiglio Nazionale delle Ricerche · 17 set 2026
- Inaugurati la sede di Fano del Biodiversity Gateway e gli spazi per ospitare nuovi laboratori Università di Bologna — UniboMagazine · 17 set 2026
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