Notizia del
Il 29 settembre FAO ha annunciato una nuova mappa interattiva del Food Loss Index, con stime per il 2024 a livello regionale e subregionale. Il passo utile riguarda l’accesso ai dati. [1][3]
Le perdite alimentari considerate avvengono dal raccolto fino a prima della vendita al dettaglio. Sono distinte dagli sprechi di negozi, ristorazione e famiglie. La nuova mappa non dimostra, da sola, che le perdite siano diminuite. [2][1]
Il lato buono
Informazioni più accessibili possono aiutare a individuare dove intervenire. [1]
Un’idea, in parole semplici
Il cibo percorre molte tappe prima di arrivare a tavola. Può andare perso già dopo il raccolto, durante le fasi che precedono la vendita nei negozi. FAO chiama queste diminuzioni “perdite alimentari”. Gli sprechi nei negozi, nei ristoranti e nelle case appartengono invece a una parte diversa del percorso e vengono distinti nelle misurazioni. [2][3]
Il 29 settembre FAO ha presentato una mappa interattiva con stime delle perdite riferite al 2024, suddivise per aree del mondo. Una stima è un valore calcolato usando i dati disponibili. La mappa aiuta a consultare le informazioni: non significa che il cibo perso sia già diminuito grazie alla sua pubblicazione. [1]
Una piccola scoperta da tenere
Che cosa hai scoperto?
I fatti, alla fonte.
- Reducing food loss and waste to protect forests and transform agrifood systems FAO · 29 set 2026
- Introduction – Food Loss FAO · Data non indicata dalla fonte
- Technical Platform on the Measurement and Reduction of Food Loss and Waste FAO · Data non indicata dalla fonte
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