Il 29 settembre il Glenn Research Center ha presentato al microscopio un materiale ottenuto mescolando una plastica biodegradabile con polveri che imitano quelle della Luna e di Marte. Il gruppo guidato da Allison Christy lavora sulla Terra: nei campioni non ci sono polveri appena raccolte durante una missione. La ricerca esplora materiali per una possibile produzione futura nello spazio. [1]

Il materiale è ora sottoposto a prove. Il laboratorio LESTR di Glenn riproduce freddo intenso e vuoto, cioè una pressione molto bassa, per studiare come reagiscono i materiali. Questi test controllati permettono di osservare una parte delle condizioni lunari prima di utilizzare un componente in missione. [1][2]

La presentazione indica possibili oggetti per gli interni degli habitat, come supporti o attrezzi. Sono applicazioni da verificare, non prodotti già in uso sulla Luna. Anche l’esposizione di campioni all’esterno della Stazione spaziale internazionale è descritta come una prova futura. [1]