La NASA ha aggiornato il 26 ottobre i lavori sullo schermo solare di NEO Surveyor, un telescopio spaziale destinato a cercare asteroidi e comete vicini alla Terra. Le celle solari sono state integrate nella struttura e il gruppo ha completato le prove funzionali e di prestazione del sistema fotovoltaico. È un progresso nella costruzione: il telescopio non sta ancora svolgendo questa ricerca nello spazio. [1]

Lo schermo è alto circa sei metri e largo 2,4 metri alla base. Le sue 864 celle possono produrre fino a due kilowatt: sul lato illuminato raccoglie energia, mentre protegge il telescopio dal bagliore e dal calore del Sole. Lo strumento cercherà la radiazione infrarossa emessa da corpi riscaldati dalla luce solare, anche in direzioni difficili da esplorare con telescopi ottici da terra. [1]

Le date del lavoro precedono il comunicato: celle montate in gennaio, prove ambientali in marzo e consegna in Colorado in maggio. La fotografia documenta ispezioni del luglio 2026. Il risultato riguarda componenti e verifiche terrestri, non nuovi asteroidi scoperti o un pericolo appena individuato. [1][2]