Il Centro Allerta Tsunami dell’INGV ha predisposto due scenari per NEAMWave26: il 5 novembre nel Mar Ligure con il centro francese CENALT, l’11 novembre al largo del Peloponneso con il centro greco NOA. Le allerte sono simulate. L’esercitazione impiega il metodo probabilistico PTF, introdotto nelle procedure operative italiane il 5 ottobre. [1]

Per l’11 novembre sono coinvolti Gaeta, Minturno, Palmi, Villa San Giovanni e Messina. I Comuni devono verificare la ricezione dei messaggi e i canali di comunicazione; alcuni prevedono anche attività sul campo. Il PTF gestisce informazioni iniziali incomplete: non elimina l’incertezza e la pagina descrive il programma, non un bilancio conclusivo delle prove. [1]