Il 15 settembre l’OMS e i partner hanno presentato una strategia 2026–2030 per l’accesso ai farmaci oncologici pediatrici. Una valutazione preliminare citata dall’organizzazione, condotta in 51 ospedali di dodici paesi prima dell’avvio della piattaforma globale, trovava disponibile soltanto circa il 45% dei medicinali essenziali considerati. Quel dato descrive il campione studiato, non tutti gli ospedali del mondo. [1]

Il piano propone dieci interventi: ampliare i fornitori qualificati, coordinare gli acquisti e migliorare le previsioni della domanda. La scheda della strategia distingue azioni immediate per stabilizzare le forniture, interventi dal 2027 sulla sostenibilità e percorsi per l’innovazione dal 2029. Sono obiettivi di attuazione, non nuove percentuali di guarigione. [2]