Il 22 settembre l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che il suo portale rende consultabile l’insieme di dati alla base di un rapporto uscito a maggio. Riguarda stime comparabili della sopravvivenza a cinque anni dopo una diagnosi di leucemia linfoide, per bambini e adolescenti in 194 paesi. La novità è l’accesso ai dati, non l’annuncio di una nuova terapia. [1]

Il portale usa una metodologia comune, che tiene conto anche delle differenze di età fra popolazioni. Dove mancano osservazioni adeguate, modelli statistici producono stime: non sono conteggi completi di tutti i pazienti. La documentazione avverte che nei paesi con dati scarsi o assenti l’incertezza è elevata. [2]

Questo punto di partenza condiviso può aiutare a seguire i progressi e individuare dove rafforzare le cure. Il dato riguarda la leucemia linfoide e non va applicato indistintamente a tutti i tumori dell’infanzia, né usato per prevedere il percorso di una singola persona. [2]