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Il nuovo bollettino dell’Organizzazione meteorologica mondiale descrive un segnale incoraggiante: per il secondo anno consecutivo, profondità ed estensione del buco dell’ozono antartico sono rimaste nettamente sotto la media 1990–2010. I dati riguardano il 2025. [1][2]
La ripresa di lungo periodo riflette l’eliminazione delle sostanze dannose prevista dal Protocollo di Montreal. Le oscillazioni annuali dipendono anche dal meteo: il recupero completo richiederà ancora decenni e il monitoraggio resta necessario. [2]
Il lato buono
Regole internazionali applicate nel tempo stanno aiutando a ricostruire la protezione del pianeta dai raggi ultravioletti. [2]
I fatti, alla fonte.
- WMO Ozone and UV Bulletin No. 4 – September 2026 Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) · 16 set 2026
- WMO bulletin shows successes and challenges in ozone layer recovery Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) · 16 set 2026
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