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Dal 30 settembre sono in corso lavori di restauro e conservazione degli affreschi della Cripta dell’abate Epifanio, nell’area archeologica di San Vincenzo al Volturno. La Soprintendenza del Molise, che promuove l’intervento, ne ha pubblicato il resoconto il 13 ottobre: i lavori sono avviati, non conclusi. [1]
Il programma prevede pulitura e consolidamento degli intonaci e della superficie dipinta, con una metodologia da sviluppare in un braccio della cripta prima di estenderla. È stato inoltre avviato il monitoraggio del microclima per progettare la manutenzione nel tempo. Il criterio dichiarato è intervenire il meno possibile preservando la materia originale. [1]
Il lato buono
Alla cura delle superfici si accompagna la raccolta di dati ambientali: proteggere gli affreschi significa anche preparare la loro manutenzione futura. [1]
Un’idea, in parole semplici
A San Vincenzo al Volturno, in Molise, sono iniziati lavori per conservare i dipinti della Cripta dell’abate Epifanio. Una cripta è un ambiente di una chiesa che può trovarsi sotto il livello principale. Il cantiere è cominciato il 30 settembre e la Soprintendenza lo ha descritto il 13 ottobre. Non si tratta ancora dell’annuncio di un restauro terminato. [1]
I restauratori lavorano sulla pulizia e sulla solidità degli strati dipinti e dell’intonaco, cioè il rivestimento della parete. Si misurano anche le condizioni dell’ambiente interno. Come esempio, pensa a un vecchio quaderno: proteggerlo non significa riscriverne le pagine. Allo stesso modo, l’obiettivo dichiarato qui è conservare la materia originale con il minimo intervento necessario, preparando anche la manutenzione futura. [1]
Una piccola scoperta da tenere
Che cosa hai scoperto?
I fatti, alla fonte.
- San Vincenzo al Volturno. Al via il restauro degli affreschi della Cripta dell’abate Epifanio Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise · 13 ott 2026
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