Alle Giornate europee del patrimonio di Tivoli, il programma del 26 settembre prevedeva l’inaugurazione di una porzione restaurata della Via Tecta, al Santuario di Ercole Vincitore. L’istituto Villæ ha documentato il completamento del restauro in un annuncio del 17 settembre. Le fonti consultate sono il programma e l’annuncio: non un resoconto della cerimonia. [1][2]

La Via Tecta è un percorso coperto realizzato nel I secolo avanti Cristo. Sosteneva il grande terrazzamento del santuario e permetteva alla strada di proseguire lungo l’antica via Tiburtina. Non era soltanto un ambiente da osservare: faceva parte dei collegamenti fra il monumento e il territorio circostante. [1][2]

L’intervento è stato finanziato dal Ministero della Cultura nel programma Grandi Progetti Culturali. Secondo l’istituto, ha restituito leggibilità all’architettura e riaperto il percorso interessato. Si tratta di una porzione, non dell’intero complesso: il calendario dell’inaugurazione non basta inoltre a stabilire gli orari ordinari di visita successivi. [1][2]