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Il Comune di Torino ha annunciato il 18 settembre aumenti dei contributi per le famiglie affidatarie dal 10 al 21%, secondo il tipo di affido, e un accordo con l’ASL. Le novità entreranno in vigore a novembre 2026. [1]
L’affidamento è un’accoglienza temporanea. La forma residenziale o diurna dipende dai bisogni del bambino e della famiglia. [2]
La Casa dell’affidamento offre incontri informativi, formazione e valutazione delle persone disponibili, oltre a colloqui di sostegno per chi sta già accogliendo. Il percorso comprende dunque un accompagnamento, non soltanto una disponibilità personale. [3]
Il lato buono
C’è già un punto pubblico a cui rivolgersi per capire l’affido e ricevere sostegno durante il percorso: la Casa dell’affidamento. [3]
Un’idea, in parole semplici
Torino aumenterà da novembre gli aiuti economici alle famiglie affidatarie. La decisione è stata annunciata il 18 settembre: i nuovi importi non sono ancora in vigore. [1]
Che cosa significa affido? Un bambino viene accolto per un periodo da altre persone, oppure riceve un aiuto durante il giorno. Il tipo di sostegno dipende dai suoi bisogni e da quelli della sua famiglia. Non esiste una sola soluzione uguale per tutti. [2]
Gli adulti interessati possono incontrare la Casa dell’affidamento, un servizio del Comune. Per esempio, una persona che vorrebbe accogliere può cominciare chiedendo informazioni. Il servizio prepara e valuta chi si propone, e sostiene chi sta già vivendo questa esperienza. [3]
Una piccola scoperta da tenere
Che cosa hai scoperto?
I fatti, alla fonte.
- Affidamento familiare, la Città aumenta i contributi e rafforza la collaborazione con l’Asl Città di Torino · 18 set 2026
- Le tipologie dell’affidamento Città di Torino · Data non indicata dalla fonte
- Casa dell’affidamento Città di Torino · Data non indicata dalla fonte
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