Il 7 ottobre ISPRA ha presentato uno studio pubblicato il 16 settembre su Conservation Letters: riunisce gli spostamenti di 13.060 uccelli marini appartenenti a 44 specie, registrati fra il 1990 e il 2021. Le traiettorie mostrano dove questi animali si concentrano nell’Atlantico e nei mari vicini, anche al di fuori delle zone di nidificazione. [1][2]

Nell’analisi, la rete di aree marine protette copre circa il 7% della superficie considerata e meno del 14% della densità degli uccelli studiati. Una selezione mirata di aree fino al 30% potrebbe comprendere quasi due terzi di quella densità. È uno scenario di pianificazione basato sul campione monitorato, non l’annuncio di nuove riserve né una misura di tutte le specie marine. [2][3]