Il 25 settembre KSrelief, il centro saudita per gli aiuti umanitari, e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) hanno annunciato un’iniziativa da cinque milioni di dollari per la sanità civile ucraina. Il programma, previsto su quindici mesi, riguarda quattro ospedali regionali: due nella regione di Kyiv, uno in quella di Odesa e uno in Dnipropetrovsk. [1]

Il sostegno comprende attrezzature, installazione, messa in servizio, formazione degli operatori e garanzie. Le dotazioni saranno adattate ai bisogni verificati con le autorità e le strutture sanitarie; tra le priorità figurano cure materne e neonatali, terapia intensiva pediatrica, chirurgia e diagnostica. [1]

La notizia è l’avvio del programma, non la conclusione delle forniture. UNDP prevede benefici indiretti fino a 900.000 persone: è una stima, non il conteggio di pazienti già assistiti. In una guerra ancora in corso, il risultato da verificare sarà la disponibilità effettiva e duratura dei servizi. [1]