Un accordo firmato il 6 novembre sostiene acqua e servizi igienici nei distretti ugandesi di Yumbe e Madi-Okollo, che accolgono anche rifugiati. L’Austria mette a disposizione 3,5 milioni di euro e UNICEF aggiunge 390 mila euro: il totale annunciato è 3,89 milioni. [1]

Il programma, previsto dal 1º ottobre 2026 al 30 settembre 2029, punta a raggiungere oltre 72 mila persone, fra cui circa 14.925 alunni. Comprende sistemi idrici alimentati dal sole e interventi per scuole, comunità e strutture sanitarie. Sono obiettivi di un progetto finanziato: non equivalgono a impianti già consegnati o a un accesso all’acqua già garantito a tutti i destinatari. [1]