Il 7 ottobre l’UNESCO ha riferito di una formazione per 42 operatori di radio comunitarie a Garahwa, nel distretto di Chipinge, nello Zimbabwe orientale. Il gruppo comprendeva 30 partecipanti di Ndau FM e altri 12 di Avuxeni FM, Chimanimani FM, Tongogara FM e Vemuganga FM. L’articolo non indica la data esatta del corso. [1]

Il lavoro ha riguardato come trasmettere informazioni verificate sui rischi, evitare messaggi che alimentino il panico e mantenere operative le emittenti durante un’emergenza. Gli strumenti affrontano anche coordinamento con le autorità, inclusione e sostegno al personale. La formazione è avvenuta; l’efficacia durante future calamità dovrà essere verificata e non si può tradurre ora in un numero di persone protette. [1]