UniAi / Truffe e tutele
Fermarsi davanti a una richiesta sospetta
Lezione 13 di 16 · circa 10 minuti · corso gratuito
Riconoscere una richiesta sospetta, interrompere un rischio e preparare un reclamo documentato.

L’urgenza può essere parte del trucco
Un messaggio può annunciare il blocco del conto, un rimborso o un pagamento urgente. Il punto non è indovinare subito il nome della truffa: è evitare che la fretta ti faccia consegnare codici o autorizzare qualcosa che non comprendi. Il nome mostrato sul telefono e il logo nell’email possono essere imitati.
Nella simulazione ricevi: “Accesso anomalo: trasferisci subito il denaro su un conto sicuro”. Non devi cercare nel messaggio il modo più veloce per obbedire. Interrompi la richiesta e verifica con la banca tramite un canale ufficiale già noto. Non usare il numero o il collegamento fornito proprio dal messaggio sospetto.
Tre controlli prima di agire
Primo: chi sta chiedendo e come puoi verificarlo indipendentemente? Secondo: quale azione ti viene chiesta, e a favore di chi? Terzo: quali dati o autorizzazioni stai per consegnare? Password, PIN e codici temporanei non vanno comunicati a chi ti contatta. Anche un codice presentato come necessario per annullare un’operazione può autorizzarne una.
Dedica tre minuti a questo esercizio: un finto operatore conosce il tuo nome, ti chiama da un numero plausibile e chiede un codice appena arrivato. Elenca due elementi che sembrano rassicuranti e spiega perché non provano l’identità. Poi scrivi una frase per interrompere la chiamata e una procedura per contattare la banca senza usare riferimenti ricevuti durante la conversazione.
Anche un acquisto richiede controlli
Per un negozio online, verifica identità e contatti del venditore, condizioni di vendita e reso, indirizzo del sito e coerenza del prezzo. Un’offerta molto conveniente non è una prova sufficiente. Il lucchetto della connessione protegge il trasporto dei dati, ma non certifica l’onestà del negoziante.
Se hai già comunicato dati o noti operazioni non riconosciute, agisci tempestivamente attraverso l’emittente o la banca: chiedi blocco e indicazioni, conserva le prove e valuta la denuncia alle autorità. Non aspettare che il tutor stabilisca se il messaggio sia certamente fraudolento. Una verifica ragionevole può iniziare interrompendo il rischio, senza dover prima risolvere ogni dubbio.
Un caso simulato
Due messaggi inventati
Messaggio A: “Per ricevere il rimborso, invia il codice che trovi nell’SMS”. Messaggio B: “La tua fattura è disponibile nell’area clienti”. Anche B va controllato: apri il sito o l’app tramite un accesso già noto, senza affidarti al link del messaggio. A chiede invece un segreto di autorizzazione e richiede di fermarsi.
Scrivi per ciascuno azione richiesta, dato esposto e verifica indipendente. Non cliccare link reali per fare questo esercizio e non inoltrare codici al tutor. La risposta migliore non è un’etichetta generica come “sembra falso”: è una sequenza concreta che impedisce di trasferire denaro o credenziali alla persona sbagliata.
Il laboratorio
Una richiesta urgente: cosa controllare
Caso inventato dalla lezione: un messaggio promette un rimborso e chiede di inviare un codice temporaneo. Leggi il testo e individua i segnali da verificare, poi segui i passaggi senza condividere codici o dati personali.
Interrompi la richiesta
Non comunicare il codice e non autorizzare operazioni. Il nome o il numero mostrato dal messaggio non provano l’identità.
Verifica in modo indipendente
Apri l’app ufficiale o usa un contatto della banca già noto. Non usare link o numeri forniti dal messaggio sospetto.
Agisci se c’è un rischio
Se hai comunicato dati o noti operazioni non riconosciute, segnala subito alla banca o all’emittente e chiedi le misure necessarie.
Conserva i fatti
Annota orari e riferimenti, conserva i messaggi senza riutilizzarne i link. Le procedure e l’esito del rimborso richiedono una verifica.
Caso inventato dalla lezione: un messaggio promette un rimborso e chiede di inviare un codice temporaneo. Leggi il testo e individua i segnali da verificare, poi segui i passaggi senza condividere codici o dati personali.
Questi segni ti aiutano a ragionare e rimangono soltanto in questa pagina. Non modificano i progressi del corso.
Da portare con te
- Interrompi urgenze sospette e verifica su un canale indipendente.
- Non comunicare password, PIN o codici temporanei.
- Se noti un danno possibile, contatta tempestivamente banca o emittente.
Le fonti del modulo
- Banca d’Italia — Occhio alle truffe (sito esterno)
- Banca d’Italia — Truffe nei pagamenti (sito esterno)
- AGCM — Decalogo per gli acquisti online (sito esterno)
Verificate il · versione del corso 1. Contenuti educativi: gli esempi non indicano quale prodotto acquistare.
Caricamento del tuo percorso…