A San Giovanni Valdarno il 26 settembre è stato inaugurato un nuovo intervento di protezione delle sponde dell’Arno, nel tratto fra l’Industria Vetraria Valdarnese e il ponte Ipazia d’Alessandria. Il Comune indica un valore complessivo di 2 milioni e 330 mila euro per questo lotto di lavori. [1]

Sono stati posati grandi blocchi di pietra per contrastare l’erosione, cioè l’asportazione di terreno provocata dall’acqua. È stata modificata anche la forma di una parte del letto del fiume, con l’obiettivo di indirizzare la corrente verso il centro e ridurre la pressione sulle rive. Si tratta di una misura locale di riduzione del rischio, non di una garanzia contro ogni futura piena. [1]

L’area dell’ex Posfortunato, usata per il cantiere, rientra anche nel progetto della ciclopista dell’Arno. Il Comune prevede qui una stazione di sosta e un percorso più vicino al fiume. Queste sistemazioni sono ancora da realizzare: la notizia di oggi è il completamento delle difese spondali, non l’apertura di una nuova ciclopista. [1]