A Žabljak, in Montenegro, il 18 settembre i ministri dei Balcani occidentali hanno approvato due quadri regionali per biodiversità e ripristino dei paesaggi forestali. Fra gli obiettivi al 2030: conservare efficacemente almeno il 30% delle aree terrestri, delle acque interne, marine e costiere, e ripristinare almeno il 20% degli ecosistemi degradati. [1]

Sono impegni, non risultati già raggiunti. Il Consiglio di cooperazione regionale conferma l’approvazione e sottolinea che alle iniziative regionali vanno ancora assegnati budget e responsabilità. La dichiarazione comprende anche cooperazione sull’adattamento climatico e sui rifiuti di plastica. [2]