Un aggiornamento dell’Organizzazione mondiale della sanità pubblicato il 26 ottobre racconta un incontro ad Addis Abeba dedicato ai sistemi per l’igiene delle mani. I partecipanti hanno esaminato una valutazione del programma Hand Hygiene for All, con rappresentanti dei ministeri, dell’OMS, dell’UNICEF e di altre organizzazioni. Il testo non precisa il giorno dell’incontro. [1]

La valutazione riguarda ciò che permette ai servizi di funzionare: regole, finanziamenti, personale e controlli, nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni pubbliche. Fra le difficoltà segnalate figurano risorse frammentate, capacità limitate e sistemi deboli per seguire i progressi e attribuire le responsabilità. [1]

Le raccomandazioni chiedono di inserire l’igiene delle mani nei piani e nei bilanci dei diversi settori, chiarire chi deve agire e migliorare dati e coordinamento. I risultati dell’incontro saranno condivisi con i decisori. Il passo documentato è una revisione organizzativa: la fonte non annuncia un numero di nuovi lavabi installati né misura una riduzione delle infezioni. [1]