Il 25 settembre la FAO ha pubblicato una guida per valutare e migliorare il modo in cui i Paesi organizzano la gestione degli incendi. Il documento affronta regole, responsabilità e collaborazione fra istituzioni e comunità: non è l’annuncio che un nuovo sistema abbia già ridotto le superfici bruciate. [1]

La gestione integrata affianca prevenzione, preparazione, risposta e recupero. La guida propone di definire il problema, esaminare istituzioni e interessi coinvolti e scegliere priorità praticabili. Un piano deve adattarsi al territorio e includere chi lo abita; il documento considera anche le conoscenze locali e dei popoli indigeni. [1][2]

La FAO riferisce che il metodo è stato provato in incontri in Ghana, Ecuador e Cambogia tra novembre e dicembre 2025. La pubblicazione è volontaria e destinata a evolvere con nuove esperienze. Il passo concreto è uno strumento comune per trovare lacune e concordare azioni; la sua efficacia dipenderà da decisioni e interventi successivi. [1][2]