Un’allerta serve se raggiunge le persone in forma comprensibile. Nel resoconto del 28 ottobre, UNESCO descrive il laboratorio svolto a Suva il 13 e 14 ottobre con le autorità delle Fiji per rivedere la bozza di procedure sui rischi geologici e gli strumenti di formazione e informazione pubblica. [1]

Fra i punti emersi ci sono responsabilità più chiare per l’emissione degli avvisi, passaggi di consegne documentati e canali di comunicazione alternativi per le isole più lontane. I partecipanti chiedono anche linguaggio semplice, livelli di allerta spiegati meglio e materiali adattabili a lingue, età e necessità diverse. [1]

La struttura generale delle procedure ha ricevuto sostegno, ma restano modifiche da apportare prima dell’approvazione finale. Esercitazioni e verifiche dovranno mettere alla prova il funzionamento pratico: non è l’annuncio di un sistema nuovo già completato. [1]