Nel resoconto del 17 settembre la FAO descrive un intervento agricolo di emergenza che sta aiutando circa 13.000 famiglie vulnerabili, equivalenti a circa 65.000 persone, in dieci comuni haitiani. Il lavoro riguarda i dipartimenti di Artibonite, Centre e Ouest e sostiene la ripresa della produzione locale di cibo. Sono dati comunicati dall’organizzazione che realizza l’intervento. [1]

Il programma è finanziato con oltre 16 milioni di dollari dal fondo umanitario regionale per America Latina e Caraibi. La FAO distingue l’assistenza in corso dall’obiettivo complessivo di sostenere 326.000 persone. Oltre 160.000 piccoli animali sono previsti per una fase successiva: non vanno contati come consegne già completate. [1]

La risposta cerca di affiancare ai bisogni immediati la possibilità di tornare a produrre alimenti. Le comunità partecipano all’individuazione delle famiglie e delle necessità. Violenza, instabilità economica e difficoltà nei rifornimenti continuano però a pesare: il progetto non significa che la crisi alimentare sia finita. [1]