Istat ha diffuso la matrice del pendolarismo per studio del Censimento permanente 2021. La notizia è datata 22 settembre 2026 e aggiornata il 23: è nuova la pubblicazione, non l’anno osservato. La tabella descrive quanti residenti si spostano per studiare dentro il proprio comune o verso un altro. [1]

Il riferimento è il 31 dicembre 2021. Sono considerati gli spostamenti verso il luogo abituale di studio per almeno tre giorni alla settimana, con partenza dalla residenza e ritorno giornaliero. La nota metodologica precisa che gli studenti che lavorano e gli spostamenti verso l’estero sono esclusi. [1][2]

I numeri sono stime ottenute integrando indagini, registri statistici e archivi amministrativi: non il conteggio di ogni viaggio. Istat rende consultabile il risultato e pubblica il metodo. Un esempio redazionale del suo possibile uso è confrontare i collegamenti tra due comuni prima di approfondire i bisogni di trasporto; la tabella, da sola, non dimostra che oggi una linea di autobus sia sufficiente. [2][1]