Il 16 settembre il Lunar and Planetary Institute ha descritto McGetchin, un cratere largo 222 metri formatosi tra l’11 aprile e il 22 maggio 2024. È il maggiore cratere nuovo individuato durante la missione LRO: la notizia riguarda lo studio, non un impatto avvenuto oggi. [1]

Il cambiamento è emerso confrontando immagini della stessa zona in momenti diversi. Successive osservazioni più dettagliate hanno permesso di studiare la forma del cratere. Non ogni differenza è un impatto: ombre e illuminazione possono produrre falsi allarmi da controllare. [2]

LRO osserva la Luna dal 2009. Misura anche temperatura e caratteristiche del terreno: queste informazioni aiutano a scegliere luoghi adatti per l’arrivo di sonde e astronauti. Una mappa lunare è quindi uno strumento da aggiornare, non una fotografia definitiva. [3]