In Nepal i vaccini arrivano anche oltre le strade interrotte. Il 16 settembre UNICEF documenta dosi contro il colera trasportate su una teleferica manuale attraverso un fiume e droni governativi impiegati in alcune aree. La campagna segue le alluvioni del 26 agosto, interessa Rasuwa e Nuwakot e richiede una catena del freddo continua. [1]

L’OMS riferisce che la campagna, avviata il 10 settembre, aveva raggiunto oltre 50.000 persone di almeno un anno di età al 15 settembre. Sono persone vaccinate, una misura diversa dalle dosi trasportate. I servizi di immunizzazione ordinaria sono ripresi; la campagna morbillo-rosolia descritta nello stesso aggiornamento era invece ancora in preparazione. [2]