Nel bilancio pubblicato il 17 settembre, il Comune di Rimini riferisce che sei giovani con disabilità vivono nel cohousing Turchetta, in via Popilia. Con l’accompagnamento degli educatori condividono spesa, cucina e cura degli spazi. Il resoconto segnala anche spostamenti autonomi per lavoro e tempo libero e annuncia un altro anno di sperimentazione. È la valutazione dell’ente promotore, non uno studio indipendente sull’efficacia del modello. [1]

Il percorso comprende anche competenze lavorative: una determina dell’ASP Valloni Marecchia del 30 giugno documenta l’avvio della procedura per affidare laboratori e tirocini del progetto. L’atto colloca queste attività nel programma PNRR dedicato all’autonomia delle persone con disabilità; non certifica da solo quanti tirocini siano stati svolti. [2]