L’8 ottobre Sapienza Università di Roma e Consiglio nazionale delle ricerche hanno rinnovato il loro accordo quadro. L’intesa prevede collaborazione in progetti di ricerca, partecipazione a bandi, attività tecnologiche e iniziative legate a nuove imprese innovative. [1]

La cornice comprende seminari, tirocini, master, dottorati e possibili scambi di ricercatori fra università e CNR. Un comitato congiunto dovrà coordinare e monitorare le attività. È un accordo che abilita collaborazioni future: il comunicato non annuncia un numero di nuove borse già assegnate o posti di lavoro creati. [1]