Un aggiornamento ESA del 16 ottobre descrive SatSeaBio, un servizio di osservazione della vita marina sviluppato nella fase iniziale da Anemo Robotics. Il progetto combina telecamere subacquee, una piattaforma autonoma e comunicazioni verso terra, anche via satellite, per studiare ambienti vicini a infrastrutture offshore. [1]

Secondo ESA, in due prove l’invio di brevi sequenze selezionate anziché dei video completi corrispondenti ha ridotto di oltre il 99,8% il volume dei dati da trasmettere. Una piattaforma candidata ha già alimentato una telecamera in mare; integrare e validare il sistema completo in una prova prolungata è il prossimo passo. [1]