Il 7 ottobre l’UNESCO ha annunciato una nuova cattedra a Stanford dedicata ai futuri digitali: è la prima cattedra UNESCO dell’università. Sarà guidata da Thomas S. Mullaney, responsabile dell’iniziativa SILICON. L’obiettivo è sostenere lingue e comunità poco rappresentate negli strumenti digitali. [1]

Il programma prevede lavoro su caratteri tipografici, tastiere e raccolte di dati, oltre a documentazione e politiche per l’inclusione. SILICON lavora già sul rapporto fra scrittura, tecnologie e comunità linguistiche. La cattedra è un impegno appena annunciato: non dimostra che gli ostacoli siano risolti o che tutte le lingue dispongano già degli strumenti necessari. [1][2]