Socrate non ha lasciato scritti: lo conosciamo attraverso testimonianze antiche che non concordano sempre. La Stanford Encyclopedia of Philosophy invita a tenerne conto. Le sue domande agli interlocutori ci offrono comunque un’idea feconda: riconoscere i limiti di ciò che sappiamo. [1]
Nell’Apologia di Platone, Socrate incontra artigiani che possiedono competenze a lui sconosciute. Il problema arriva quando quella capacità li convince di essere sapienti anche su altre questioni. Saper fare bene qualcosa non consegna automaticamente una patente universale di competenza. [2]
Da portarsi viaEsercizio nostro: scegli una tua convinzione e chiediti quale prova potrebbe cambiarla. Il tuttologo interiore può concedersi almeno un pomeriggio libero.
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