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Mettere una rata alla prova
Lezione 8 di 16 · circa 10 minuti · corso gratuito
Leggere TAN, TAEG e totale dovuto, mettendo alla prova la sostenibilità di una rata.

Il margine deve esistere prima della rata
Un finanziamento trasferisce nel futuro una parte dei pagamenti; non aumenta stabilmente le entrate. Parti dal budget, includendo le rate già presenti, le scadenze note e un margine per variazioni. Non usare una percentuale rigida come garanzia che una rata sia sostenibile: famiglie con entrate uguali possono avere necessità molto diverse.
Nel caso inventato di Paolo entrano 1.400 € e le spese previste, compresi gli accantonamenti, sono 1.180 €. Restano 220 €. Una nuova rata da 160 € lascerebbe 60 €. Il numero è positivo, ma bisogna chiedersi cosa accade se una voce aumenta o un’entrata slitta. Un’approvazione dell’intermediario non sostituisce questo ragionamento personale.
La prova di un mese difficile
Aggiungi al caso una spesa imprevista da 90 €. Il margine da 60 € diventa negativo per 30 €. Ora riduci invece l’entrata di 120 €: senza altre modifiche mancano 60 €. Scrivi le due prove separatamente; poi uniscile per vedere l’effetto combinato. Questo esercizio non prevede il futuro, ma rende esplicite le ipotesi.
Dedica tre minuti a individuare quali spese possono essere modificate e quali sono obblighi già presi. Dire “spenderò meno” senza indicare una voce e un importo non chiude il disavanzo. Valuta anche la possibilità di rinviare l’acquisto: in una simulazione è un’alternativa da confrontare, non un fallimento.
Attenzione agli impegni che si sommano
Tre piccole rate possono diventare una somma rilevante. Costruisci un calendario con data di inizio, data finale e importo di ciascuna. Per il credito revolving, una rata contenuta può allungare il rimborso e aumentare gli interessi complessivi; nuovi utilizzi possono rendere meno evidente quando il debito terminerà. Leggi le condizioni specifiche.
Se una difficoltà di pagamento è reale, contatta presto l’intermediario attraverso i canali ufficiali e chiedi quali possibilità sono effettivamente previste. Non dare per scontato di risolvere una rata con un altro finanziamento. Il tutor può aiutare a preparare un riepilogo e delle domande, senza promettere esiti o sostituire assistenza qualificata.
Un caso simulato
Le rate di Chiara: simulazione
Chiara ha un margine di 250 € prima delle rate. Da ottobre paga 65 € al mese fino a dicembre e 80 € al mese fino al giugno successivo. Restano 105 €. Una terza rata da 75 € lascerebbe 30 €. Se i trasporti aumentassero di 45 €, il margine diventerebbe −15 €.
Disegna una linea del tempo con i tre impegni. Ripeti il calcolo dopo la fine della rata da 65 €: a parità delle altre condizioni, il margine salirebbe a 95 €, oppure 50 € con l’aumento dei trasporti. Saper collocare i pagamenti nel tempo permette di confrontare il costo di attendere con quello di aggiungere un nuovo impegno oggi.
Il laboratorio
Le tre rate di Chiara
Margine prima delle rate: 250 €. Due rate già presenti assorbono 65 € e 80 €. Prova l’effetto di una nuova rata e di un aumento delle spese mensili.
La linea centrale è lo zero; le barre a sinistra indicano valori negativi.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Margine prima delle rate | 250,00 € |
| Due rate già presenti | -145,00 € |
| Nuova rata | -75,00 € |
| Aumento delle spese | -45,00 € |
| Margine finale | -15,00 € |
Le rate già presenti lasciano 105,00 €. La nuova rata lascia 30,00 € prima dell’aumento delle spese. Mancano 15,00 €: il piano richiede una correzione.
Esempio didattico simulato. I valori restano in questa pagina e non vengono salvati o inviati al tutor.
Da portare con te
- Inserisci tutte le rate già attive nello stesso calendario.
- Prova una riduzione delle entrate e un aumento delle spese.
- Chiedi aiuto presto se prevedi una difficoltà di pagamento.
Prova nella pratica
Una rata più piccola può costare di più
Simulazione: stesso importo finanziato di 900 €. A: dieci rate da 95 €, più 20 € iniziali. B: quindici rate da 66 €, nessun costo iniziale. Margine mensile prima della nuova rata: 110 €.
- Calcola i due totali e la differenza.
- Calcola il margine dopo ogni rata.
- Aggiungi una spesa mensile di 50 € e descrivi cosa cambia.
Confronta il tuo ragionamento
A costa 970 €, B 990 €. Il margine ordinario è 15 € con A e 44 € con B. Con 50 € aggiuntivi diventa −35 € e −6 €: entrambe le simulazioni entrano in difficoltà. La rata minore non basta, da sola, a rendere sostenibile il piano.
Le fonti del modulo
- Banca d’Italia — Credito ai consumatori (sito esterno)
- Banca d’Italia — Prestito personale (sito esterno)
- Banca d’Italia — Credito revolving (sito esterno)
Verificate il · versione del corso 1. Contenuti educativi: gli esempi non indicano quale prodotto acquistare.
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