Piacenza, sette postazioni per muoversi senza abbonamento
Inaugurata sul Pubblico Passeggio un’area fitness gratuita, aperta 24 ore su 24, con attrezzature pensate anche per esigenze diverse.
Foto · Comune di Piacenza · CC BY 4.0
Dall’archivio: la selezione pubblicata il , con le fonti e le date originali di ogni notizia. Leggi l’ultima edizione.
La musica del giorno ·Inaugurata sul Pubblico Passeggio un’area fitness gratuita, aperta 24 ore su 24, con attrezzature pensate anche per esigenze diverse.
Foto · Comune di Piacenza · CC BY 4.0
Il programma invernale riapre con supporto digitale finanziato dall’Italia e assistenza alle persone che hanno difficoltà a registrarsi.
Illustrazione AI · Positive Times · ImageGen
L’asta del 2 novembre sosterrà il modello Zona ZaKrila di UNICEF: fondi raccolti, ampliamento dei servizi ancora da realizzare.
Illustrazione AI · Positive Times · ImageGen
Per il 4 novembre è previsto un collegamento con Anil Menon dalla Stazione spaziale e il divulgatore Mark Rober dalla California.
L’Università Statale ripropone dal 3 novembre le fotografie di Karin Vettorel, accompagnandole con una riflessione sulle comunità e i territori.
Illustrazione AI · Positive Times · ImageGen
Design · Filosofia · Piante · Curiosità · Parole · Cibo · Culture e popoli. Idee da guardare più da vicino.

Nel Polder Sofa, tessuti e tonalità diversi formano un insieme: il progetto non chiede a ogni cuscino di essere identico.
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In Émile, Rousseau distingue tre educazioni e invita a fare esperienza: una provocazione filosofica da leggere con il suo contesto.
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Le fronde della felce a nido formano una rosetta capace di trattenere detriti: una forma domestica con una storia forestale.
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Un gesto da cassetto rivela un legame inatteso: la gomma cambia temperatura mentre le sue lunghe catene cambiano disposizione.
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La parola italiana trama unisce tessitura e narrazione: la parentela è documentata, mentre l’origine più remota del termine latino resta incerta.
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Dentro una stecca di cannella di Ceylon si nascondono sottili strati di corteccia e il lavoro preciso di chi li prepara.
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In questa tradizione pittorica ucraina, osservare le piante non significa copiarle: fiori immaginati e gesti imparati trasformano gli oggetti domestici.
Leggi l’approfondimentoIllustrazioni originali realizzate con assistenza AI. Fatti e fonti restano in chiaro.
Ingrandisci il grafico Nel 2025 le donne erano il 16,6% degli specialisti ICT occupati in Italia e il 19,5% nell’Unione europea: una differenza di 2,9 punti percentuali. Le quote degli uomini erano rispettivamente 83,4% e 80,5%. Tutti e quattro i valori sono contrassegnati da Eurostat come stime. [1][3]
Per specialisti ICT si intendono persone che sviluppano, fanno funzionare e mantengono sistemi informatici e di comunicazione come parte principale del proprio lavoro, anche fuori dalle imprese tecnologiche. La misura non indica quante donne lavorino nell’ICT sul totale delle donne occupate e non spiega da sola le cause del divario. Dati 2025; dataset aggiornato il 17 aprile 2026; selezione Datobello di gaiaz del 2 novembre, grafica Positive Times del 4 novembre 2026. Eurostat non è responsabile della rielaborazione. [2][1][4]
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