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Epicuro e il piacere di avere abbastanza

Per Epicuro il piacere non richiede una collezione infinita di desideri: anche pane e acqua aiutano a capire il punto.

Ritratto interpretativo di Epicuro, con capelli ricci e barba, seduto a un tavolo con pane e una tazza d’acqua.
Positive Times · ImageGen · Illustrazione assistita da AI

Nella Lettera a Meneceo, Epicuro collega la vita piacevole alla libertà dal dolore fisico e dal turbamento mentale. Il suo esempio è concreto: pane e acqua possono dare grande piacere a chi ha fame, senza bisogno di un banchetto. [1]

La distinzione fra desideri necessari, semplicemente naturali e vuoti serve a ragionare sulle scelte. Secondo la lettura della Stanford Encyclopedia of Philosophy, moltiplicare i desideri può accrescere proprio l’agitazione che si vorrebbe eliminare. [2]

Da portarsi viaProposta della redazione: scegli una cosa piacevole già disponibile oggi e dedicaci attenzione. Il reparto acquisti può aspettare cinque minuti.

Leggi le fonti (2)
  1. Letter to Menoeceus The Internet Classics Archive · MIT · consultata il 13 set 2026
  2. Epicurus Stanford Encyclopedia of Philosophy · consultata il 13 set 2026

Testo e illustrazione originali realizzati con assistenza AI. Il nostro metodo editoriale

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